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ECOBONUS

Si tratta di una riduzione fiscale fino a un massimo di 65% per chiunque acquisti impianti di climatizzazione invernale a pompa di calore ad alta efficienza, da installare in sostituzione a un impianto di riscaldamento già esistente. Per venir definito “ad alta efficienza”, l’unità dovrà avere dei valori minimi di efficienza energetica stabiliti per legge.

QUANDO RICHIEDERLO? Per interventi effettuati fino al 31 dicembre 2019, per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici, e fino al 31 dicembre 2021 per gli interventi su interi condomini o parti comuni degli stessi.

CHI PUO’ RICHIEDERLO? Il bonus può essere richiesto da tuti i contribuenti: persone fisiche, Giuridiche, Società di Capitali, Enti Privati.

A QUANTO AMMONTA? La detrazione massima richiedibile è pari a 30.000€, non cumulabile con altre tipologie di incentivi. Potrà essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali.

QUANDO E COME PAGARE? • Il pagamento deve essere effettuato entro il 31/12/2019 • Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario dove va indicato il riferimento legislativo nella causale.

COME RICHIEDERLO? Per richiedere il bonus occorre presentare i seguenti documenti all’Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori:

• Scheda informativa degli interventi realizzati.

• Attestato di qualificazione energetica fornito da tecnico abilitato o in alternativa dichiarazione del costruttore per sistemi fino a 100kW. Vanno conservati in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:

• Iscrizione al catasto o ricevute di pagamento che attestino la proprietà dell’immobile in cui si è svolto l’intervento.

• Fatture e ricevute di bonifico relative alle spese sostenute.


BONUS MOBILI

Il decreto legge n. 63/2013 stabilisce una detrazione Irpef pari al 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici installati nel corso di una ristrutturazione edilizia. Questi ultimi possono accedervi purché posseggano una classe energetica pari o superiore ad A+. Sono ritenuti idonei alla detrazione interventi di manutenzione, restauro e ristrutturazione riguardanti sia singole unità che parti comuni di edifici condominiali (guardiole, lavatoi, altri spazi comuni). Per usufruire del bonus mobili non è necessario che l’edificio abbia già un impianto di condizionamento: l’installazione deve semplicemente avvenire nel corso dell’intervento edile.

QUANDO RICHIEDERLO? La detrazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019. Tuttavia, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione sull’immobile è iniziato in data non precedente al 1 gennaio 2016. La data di inizio lavori deve essere necessariamente anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese di acquisto e di installazione. Ciò è dimostrabile grazie a documenti quali abilitazioni amministrative e atti di notorietà.

CHI PUO’ RICHIEDERLO? Il bonus può essere richiesto da tuti i contribuenti assoggettati ad imposta sul reddito e ai titolari di società i cui redditi siano assoggettati all’IRES.

A QUANTO AMMONTA? L’incentivo è pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 10.000€ per edificio e non è cumulabile con altri incentivi statali. Potrà essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali.

COME RICHIEDERLO? Il bonus mobili viene richiesto indicandolo in fase di dichiarazione dei redditi. I pagamenti devono essere stati obbligatoriamente eseguiti con bonifico o con carta di credito; fa fede la data di utilizzo della carta.


CONTO TERMICO

Il nuovo conto termico, in vigore dal 31 maggio 2016, include delle agevolazioni fiscali di importo variabile per l’acquisto di climatizzatori a pompa di calore in sostituzione a impianti di riscaldamento già esistenti.

QUANDO RICHIEDERLO? Il bonus non ha termine ed è richiedibile in qualsiasi momento. Una volta accettata la richiesta, l'importo riconosciuto verrà accreditato nei tempi previsti sul conto del richiedente senza ulteriori vincoli.

 CHI PUO’ RICHIEDERLO? Il conto termico può essere richiesto sia dalle persone fisiche che dalle pubbliche amministrazioni.

A QUANTO AMMONTA? L'incentivo varia in base alla zona climatica della località di installazione, dalla potenza termica e dall’efficienza in riscaldamento delle unità che installi.


DETRAZIONI PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia stabilisce una detrazione Irpef pari al 50% per le ristrutturazioni edilizie. Per quello che riguarda i climatizzatori è ammessa la sostituzione con altri, anche di diverso tipo, e la riparazione o installazione di singoli elementi. Sono detraibili nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico.

QUANDO RICHIEDERLE? La detrazione è richiedibile per interventi fatti fino al 31 Dicembre 2019, ma ricorda: devi aver acquistato il climatizzatore dopo la data di inizio dei lavori!

CHI PUO’ RICHIEDERLE? Possono usufruirne solo le persone fisiche assoggettate ad imposta sul reddito.

 A QUANTO AMMONTANO? Il bonus è pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 96.000€ per ogni immobile. L’importo spettante può essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali e non è cumulabile con altre tipologie di incentivi.

COME RICHIEDERLE? Le detrazioni vanno richieste in fase di dichiarazione dei redditi. I documenti da conservare in caso di controlli sono: • Iscrizione al catasto o ricevute di pagamento che attestino la proprietà dell’immobile in cui si è svolto l’intervento • Fatture e ricevute di bonifico relative alle spese sostenute.


INCENTIVO PER SCALDACQUA CON POMPA DI CALORE

 Il requisito per accedere all’incentivo si applica per la sostituzione di scaldacqua eletrici con scaldacqua a pompa di calore dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria con un COP ≥ 2,6 misurato secondo la norma UNI EN 16147.

A QUANTO AMMONTA?

L’agevolazione fiscale prevede una detrazione fino a un massimo del 65%. Nel caso degli scaldacqua con pompa di calore il calcolo dell’incentivo massimo differisce da quello delle pompe di calore per il riscaldamento. www.toshibaclima.it ESEMPIO Facciamo un esempio pratico e vediamo le condizioni possibili: • COP >=2,6 e serbatoio ==2,6 e serbatoio >150L incentivo max. =700€ e pari al 40% max della spesa totale Nel caso di acquisto di una pompa di calore da 260L con COP=3.69, s può beneficiare del conto termico come nel caso b di cui sopra. Con una spesa totale di 2.000€, l’incentivo reale sarà pari a 700€ (comanda il più basso dei due limiti, 40 % di 2.000€ = 800€). Con una spesa totale di 1.500€, l’incentivo reale sarà pari a 600€ (comanda il più basso dei due limiti, 40 % di 2.000€ = 600€).


Obbligo Comunicazione all’Enea

ENEA, su mandato del Ministero dello Sviluppo Economico, informa gli utenti che per gli interventi di risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori nel 2018 che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% ex art. 16 bis del DPR 917/86 per le ristrutturazioni edilizie, il termine per la trasmissione dei dati attraverso il sito ristrutturazioni2018.enea.it  è prorogato al 01 aprile 2019.

In analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edificioccorre trasmettere per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi terminati nel 2018, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.


L’INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE ALL’ENEA VA EFFETTUATO ATTRAVERSO IL SITO
 http://ristrutturazioni2018.enea.it 


L’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire  dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.  Soltanto per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/2018 e l’21/11/2018 il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018.


Per le condizioni di ammissibilità degli interventi si rimanda, per maggiori dettagli, all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate 
“Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali” – edizione 2019